Micron Document
██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝


🬧 The NomadNet Encyclopedia | Archives | Info
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b

🔍 Search

¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯

Acido cloridrico
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
Lmwjq'mwjgacido cloridrico è un mwjwidracido di mwkaformula HCl. Essendo comunemente utilizzato in soluzioni acquose, spesso il nome "mwkqacido cloridrico" si riferisce a tali soluzioni, mentre per HCl anidro viene usato il nome mwkgcloruro di idrogeno.

È un mwlaacido minerale mwlqforte (ovvero si mwlgionizza completamente in mwlwsoluzione acquosa) monoprotico (cioè ogni sua molecola, mwmadissociandosi, libera un solo mwmqione idrogeno), ed è il principale costituente del mwmgsucco gastrico, oltre a essere un mwmwreagente comunemente usato nell'mwnaindustria. L'acido cloridrico, in soluzione acquosa, è un liquido fortemente mwnqcorrosivo, che deve essere maneggiato con attenzione. Si presenta mwnggassoso a mwnwtemperatura ambiente, incolore, dall'odore e dall'azione irritante. Presenta un mwoaTLV-C (ACGIH) pari a 2 mwoqp.p.m.. La produzione di acido cloridrico è stimata intorno a 20 milioni di mwogtonnellate annue al mwow2001.cite-ref-ceh-6-0[6]

mwqqMerceologicamente al nome di "acido muriatico" corrisponde una mwqgsoluzione di HCl a mwqwconcentrazione 10%, spesso di colore giallo per via della presenza di mwraioni di mwrqferro(II).cite-ref-villavecchia107-7-0[7]

Contents

Storia
Pulizie
Note

──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────

Storia

L'acido cloridrico fu scoperto nel mwuqIX secolo dall'mwugalchimista mwuwpersiano mwvaJabir ibn Hayyan, che lo ottenne mwvqmescolando il mwvgsalgemma (NaCl) con del vetriolo verde (mwvwacido solforico Hmwwa2SOmwwq4 in soluzione acquosa).cite-ref-8[8] Jabir scoprì molti composti chimici e scrisse più di venti opere sull'argomento, permettendo così la diffusione delle sue conoscenze sull'acido cloridrico e altri acidi, come quello solforico. Sempre di sua invenzione fu l'mwxgacqua regia, miscela di acido cloridrico e mwxwacido nitrico, in grado di mwyasciogliere l'mwyqoro; nel mwygMedioevo anche questo acido, che a quei tempi era conosciuto come "spirito di sale"cite-ref-ullmann1-9-0[9] o mwzwacidum salis, fu preso in considerazione per la ricerca della mwaapietra filosofale.

mwagLavoisier lo battezzò mwawacido muriatico, dal latino mwbamuria (mwbqsalamoia), che significa "del sale" o "acqua marina", e tale nome è rimasto in uso, in ambito commerciale, fino a oggi.cite-ref-10[10]

Un'altra versione del nome viene ricondotta a mwcwBerthollet, che facendo reagire HCl con mwdadiossido di manganese (ossido di manganese IV) vide svilupparsi un gas verdastro (mwdqcloro molecolare). Erroneamente a quei tempi si pensava che tutti gli acidi contenessero mwdgossigeno e quindi ipotizzò che quel gas fosse l'ossido (o meglio l'mwdwanidride) di un elemento mweanon metallico ancora da individuare e che chiamò mweqmurio.cite-ref-11[11]

Nel mwfwXV secolo mwgaBasilius Valentinus, un mwgqabate-alchimista dell'mwggabbazia di mwgwErfurt, ne produsse una gran quantità facendo mwhareagire il mwhqsalgemma con il mwhgvetriolo verde.cite-ref-ullmann1-9-1[9]

Nel mwjaXVII secolo, mwjqJohann Rudolph Glauber di mwjgKarlstadt utilizzò mwjwsale da cucina (NaCl) e acido solforico per preparare mwkasolfato di sodio (Namwkq2SOmwkg4), ottenendo come sottoprodotto acido cloridrico gassoso.cite-ref-ullmann1-9-2[9] Anche mwlwJoseph Priestley a mwmaLeeds nel mwmq1772 produsse acido cloridrico e nel mwmg1790 mwmwHumphry Davy (mwnaRegno Unito), producendo l'acido cloridrico (HCl) a partire da idrogeno molecolare (Hmwnq2) e cloro molecolare (Clmwng2), dimostrò che questo prodotto chimico è costituito da mwnwidrogeno e mwoacloro.cite-ref-ullmann1-9-3[9]cite-ref-12[12]

Durante la mwqgrivoluzione industriale, la richiesta di mwqwsostanze alcaline, e soprattutto di mwracarbonato di sodio, aumentò fortemente in mwrqEuropa. Si deve a mwrgNicolas Leblanc (originario d'mwrwIssoudun) la messa a punto di un mwsaprocesso di produzione di tale sostanza. Nel mwsqprocesso Leblanc, il sale è trasformato in carbonato di sodio utilizzando acido solforico come reagente, insieme con il mwsgsolfato di calcio (CaSOmwsw4) e mwtacarbone (C), con una produzione secondaria di acido cloridrico.cite-ref-ullmann1-9-4[9] Considerando che l'acido cloridrico era molto richiesto dal mercato, i produttori non gradivano che venisse liberato come "scarto" nell'mwuqaria, quindi decisero di recuperare l'acido cloridrico prodotto e venderlo su mwugscala industriale.

L'acido cloridrico divenne una mwvasostanza di notevole importanza quando si cominciò a trattare mwvqsostanze organiche per ottenere composti sintetici, come il mwvgcloruro di vinile e il mwvwcloruro di polivinile, o come la miscela di mwwadifenilmetano diisocianato e mwwqdiisocianato di toluene (mwwg4,4'-MDI/mwwwTDI) per la produzione di mwxapoliuretano, ma anche per applicazioni secondarie come la produzione di gelatine o per il mwxqtrattamento del cuoio.

Nel XX secolo il processo Leblanc fu sostituito dal processo Solvay. Il problema che venne a crearsi consistette nel fatto che fino ad allora l'unico modo per produrre carbonato di sodio ricavando anche acido cloridrico come sottoprodotto, era indispensabile utilizzare come reagente acido solforico(metodo Leblanc). Ci si rese conto che non era conveniente utilizzare il metodo Leblanc visto il costo superiore dell'acido solforico rispetto a quello dell'acido cloridrico, quindi per motivi economici venne preferito, col passare del tempo, il metodo Solvay, il quale però, sfruttando carbonato di calcio e salgemma per la sintesi di bicarbonato di sodio, non vede come sottoprodotto l'acido cloridrico. Così facendo, però, la produzione di acido cloridrico diminuì considerevolmente e ciò fece allarmare i grandi industriali, i quali investirono grandi capitali sulla produzione di acido cloridrico per sintesi diretta, al fine di colmare lo scompenso venutosi a creare.

Proprietà chimiche

L'acido cloridrico è un mwzwacido forte e mw0amonoprotico (ossia la mw0qdissociazione completa di una molecola di acido fornisce uno ione idrogeno); in acqua infatti si dissocia completamente (mw0gsi ionizza), rilasciando uno ione Hmw0w+ (un mw1aprotone) e uno ione cloro Clmw1q-. In soluzione acquosa lo ione Hmw1g+ si lega all'acqua (mw1wBase di Brønsted) per dare uno mw2aione idronio Hmw2q3Omw2g+.

mw3q HCl ( g ) + H 2 O ( l ) ⟶ ⟶ H 3 O + + Cl − − ( aq ) {\displaystyle {\ce {HCl(g) + H2O(l) -> H3O+ + Cl- (aq)}}}

L'acido cloridrico può essere anche utilizzato per preparare mw3wsali contenenti almeno uno ione Clmw4a-. Tali sali sono chiamati mw4qmw4gcloruri e sono quasi tutti mw4wsolubili in mw5aacqua. Un'eccezione (comunemente sfruttata in analisi mw5qchimica) è il mw5gcloruro d'argento che forma un precipitato bianco caseoso. Il cloruro più universalmente noto è il mw5wcloruro di sodio, il normale sale da cucina.

Gli acidi monoprotici possiedono un'unica mw7qcostante di dissociazione acida Kmw7ga, che è legata al tasso di dissociazione acida in soluzione. Per un acido forte come l'acido cloridrico, la Kmw7wa è molto elevata (>1). I due scienziati tentarono di assegnare una Kmw8ga all'HCl, ma è impossibile, poiché si tratta di un numero troppo elevato. Per scoprire che si trattava di una Kmw8wa elevata, fecero questa mw9aosservazione: un mw9qcloruro come mw9gNaCl deve avere una costante simile all'acido cloridrico; si sperimentò una rilevazione del mw9wpH su una mw-asoluzione salina, ma è praticamente neutra, ciò dimostra che lo ione Clmw-q- è una mw-gbase estremamente debole, si deduce quindi che l'mw-wacido coniugato, cioè l'acido cloridrico, sia un acido estremamente forte. Per le mw-asoluzioni di acido cloridrico concentrate o diluite, l'ipotesi che la mw-qmolarità degli mw-gioni Hmw-w+ sia uguale alla molarità di HCl è ottima, attraverso l'accordo di quattro mwaqacifre significative.

Tra gli acidi forti è l'acido monoprotico che risente meno delle reazioni parassite di mwaqiossidoriduzione. È uno degli acidi meno pericolosi: a parte la sua acidità, produce degli ioni cloruro quasi mwaqminerti e non mwaqqtossici. Le soluzioni acquose di acido cloridrico di media concentrazione sono stabili e il rapporto tra acido e acqua non varia nel mwaqutempo. Queste proprietà, sommate al fatto che esso può essere un mwaqyreagente puro, fanno dell'acido cloridrico un ottimo reagente per svariati usi, anche per le mwaqctitolazioni acido-base. Gli acidi forti sono utilizzati per le titolazioni poiché danno dei punti di equivalenza più marcati rendendo più mwaqgaccurata l'analisi.

Può essere utilizzato per solubilizzare alcuni mwaqometalli formando i rispettivi cloruri e mwaqsidrogeno gassoso.

mwaq0FeO + 2 HCl ——> FeClmwaq42

mwaraFemware2Omwari3 + 3HCl ——> FeCl3

Sia il cloruro del ferro(II) che del ferro(III) sono solubili in acqua mentre sia i rispettivi idrossidi che i rispettivi ossidi non lo sono.

è il componente maggioritario della miscela mwaruAcqua regia essa è una soluzione di HCl e HNO3 in grado di solubilizzare mwarymetalli nobili che tendenzialmente non reagiscono e per tanto non sarebbero in grado di entrare in soluzione. I principali sono l’Oro e il Platino, i metalli del mwarcgruppo del platino ma ve ne sono anche altri

È anche utilizzato come mwarkcatalizzatore acido in alcune mwaroreazioni chimiche. Come ad esempio nella reazione di produzione del trimero ciclico mwarsTCAP (perossido di acetone triciclico)

Proprietà fisiche e reattività

Le mwax0proprietà fisiche delle soluzioni acquose di acido cloridrico, come il mwax4punto di fusione o di mwax8ebollizione, dipendono dalla mwayaconcentrazione.

La massima concentrazione ottenibile in mwayiacqua è il 37% w/w (circa 12 mwaymM), in queste condizioni dalla soluzione si sprigionano vapori di acido, per questo viene detto mwayqacido cloridrico fumante.

L'acido cloridrico ha una elevata solubilità in acqua; a 0mwayy °C un litro d'acqua scioglie fino a 525 litri di HCl gassoso, pari a 825 grammi. A temperatura ambiente (20mwayc °C) la solubilità è inferiore, 485 g/litro (pari al 40,4%). La densità di tale soluzione è circa 1,200 g/cm³.

La mwaykmiscela binaria di HCl e Hmwayo2O possiede un mwaysazeotropo con punto di ebollizione di 108,6 mwayw°C con una frazione di HCl del 20,17%.

Nella mway4cristallizzazione, possiede quattro mway8eutettici per formare i mwazacristalli di HClxHmwaze2O (68% HCl), HClx2Hmwazi2O (51% HCl), HClx3Hmwazm2O (41% HCl), HClx6Hmwazq2O (25% HCl) e mwazughiaccio d'acqua (0% HCl).

La relazione tra densità e concentrazione delle soluzioni di acido cloridrico è riassunta nella tabella a fianco; esiste inoltre tra le due una correlazione empirica approssimata dalla formula

mwazk C % % = 200 ⋅ ⋅ ( D − − 1 ) {\displaystyle {\ce {C_{\%}=200\cdot (D-1)}}}

Essendo un acido forte, il pH delle sue soluzioni diluite può essere facilmente calcolato assumendo che la concentrazione di ioni Hmwazs+ sia praticamente uguale a quella della concentrazione nominale dell'acido. Una soluzione 0,1 mwazwM ha quindi pH uguale a 1.

Una soluzione acquosa di acido cloridrico è un buon mwaz4conduttore elettrico, dato che tutto l'acido risulta dissociato in ioni Hmwaz8+ e Clmwaaa-.

L'acido cloridrico attacca e scioglie la maggior parte dei mwaaimetalli, dato che i cloruri che si vengono a formare, essendo solubili, non riescono a mwaampassivare il metallo. Fanno eccezione, oltre ai mwaaqmetalli nobili, il mwaautantalio, il mwaaygermanio, il mwaacrame e il mwaagmercurio (quest'ultimo resiste all'azione dell'acido cloridrico solo in assenza di mwaakossigeno). In miscela 3:1 con l'mwaaoacido nitrico forma la cosiddetta mwaasmwaawacqua regia, uno dei pochi reattivi capaci di intaccare mwaa0oro e mwaa4platino per via della sinergia tra l'azione mwaa8ossidante dell'acido nitrico e quella mwabacomplessante del cloruro.

La reazione con un metallo produce il corrispondente cloruro e idrogeno gassoso, ad esempio

mwabq Zn + 2 HCl ⟶ ⟶ ZnCl 2 + H 2 {\displaystyle {\ce {Zn + 2HCl -> ZnCl2 + H2}}}

Produzione

La stima della produzione annua di acido cloridrico si attesta intorno ai 20 milioni di mwabwtonnellatecite-ref-ceh-6-1[6], per cui l'acido cloridrico fa parte degli mwace"High Volume Chemicals" (o HVC)cite-ref-13[13]cite-ref-14[14] e pertanto viene classificato in base alla mwacomatrice di Kline tra le mwacscommodity.

Si sfruttano diversi metodi di produzione dell'acido cloridrico, a seconda della disponibilità dei mwac0reagenti, della necessità dei sottoprodotti o delle esigenze sulla mwac4purezza di HCl. I più importanti sono:

• recupero dall'industria organica;
• reazione di spostamento di NaCl con acido solforico;
• processo Hargreaves, una variante del precedente;
• sintesi diretta dagli elementi.

Sintesi diretta

La preparazione per reazione diretta tra cloro (Clmwady2) e idrogeno (Hmwadc2) gassosi è il processo preferito per ottenere un prodotto a elevato grado di purezza.cite-ref-villavecchia106-15-0[15] La reazione è fortemente esotermica e può anche essere mwadwesplosiva, richiedendo quindi impianti speciali con assorbitori di calore molto efficienti. Altro svantaggio è costituito dall'elevato costo dei reagenti.

La mwad4produzione di acido cloridrico su mwad8scala industriale è strettamente legata alla produzione di altri composti chimici. Per esempio, nella produzione di mwaeacloro gassoso, una mwaeesoluzione salina (NaCl) viene sottoposta a mwaeielettrolisi, ottenendo anche mwaemidrossido di sodio diluito e mwaeqidrogeno. Il mwaeucloro e l'mwaeyidrogeno ottenuti possono essere così fatti mwaecreagire per la produzione di HCl gassoso puro:

mwaeo Cl 2 ( g ) + H 2 ( g ) ⟶ ⟶ 2 HCl ( g ) {\displaystyle {\ce {Cl2(g) + H2(g) -> 2HCl(g)}}}

mwae0 ( Δ Δ H r e a z = − − 184 , 74 k J m o l ) {\displaystyle \left(\Delta H_{\mathrm {reaz} }=-184,74\,{\frac {\,\mathrm {kJ} }{\mathrm {mol} }}\right)} cite-ref-16[16]

L'acido cloridrico che si mwafmforma, non può essere commercializzato allo stato gassoso, infatti, viene disciolto in mwafqacqua distillata per ottenere HCl puro in soluzione acquosa; ciò consente di regolare a proprio piacimento la mwafuconcentrazione mediante diluizione o concentrazione.

Reazione di spostamento di NaCl con acido solforico

Il processo era già noto alla fine del mwafgXVIII secolo, veniva usato nel mwafkprocesso Leblanc per la produzione di mwafosolfato di sodio, di cui costituiva il primo stadio. La reazione ha luogo in due stadi, il primo condotto a una temperatura intorno ai 150-250mwafs °C, il secondo in un intervallo compreso tra 500 e 600mwafw °C:cite-ref-villavecchia106-15-1[15]

mwagm NaCl + H 2 SO 4 ⟶ ⟶ NaHSO 4 + HCl {\displaystyle {\ce {NaCl + H2SO4 -> NaHSO4 + HCl}}}
mwagu NaCl + NaHSO 4 ⟶ ⟶ Na 2 SO 4 + HCl {\displaystyle {\ce {NaCl + NaHSO4 -> Na2SO4 + HCl}}}

Si ha quindi la seguente reazione globale:cite-ref-ullmann3-17-0[17]

mwag0 2 NaCl + H 2 SO 4 → → Na 2 SO 4 + 2 HCl ↑ ↑ {\displaystyle {\ce {2NaCl\ +\ H2SO4\to Na2SO4\ +\ 2HCl\uparrow }}}

L'mwag8equilibrio di reazione di entrambe le reazioni è spostato verso destra a causa dell'allontanamento di HCl gassoso. Nella prima, in cui si usa un acido di forza confrontabile con il cloridrico, si opera a temperatura relativamente bassa, nella seconda è indispensabile aumentare notevolmente la temperatura poiché l'idrogenosolfato di sodio è un acido molto più debole sia del solforico sia del cloridrico. Questo metodo permette di ottenere un prodotto con buon grado di purezza e viene quindi usato anche in laboratorio.

Questo è un processo non percorribile industrialmente (ovvero è antieconomico), in quanto l'acido solforico costa più di quello cloridrico.

Processo Hargreaves

Il processo Hargreaves risale al mwahmXIX secolo e non si discosta molto dal precedente, in questo caso il cloruro di sodio viene fatto reagire con mwahqdiossido di zolfo, aria e acqua. La reazione questa volta è esotermica e viene condotta intorno ai 450mwahu °C:cite-ref-villavecchia106-15-2[15]

mwahw 2 NaCl + SO 2 + 1 2 O 2 + H 2 O ⟶ ⟶ Na 2 SO 4 + 2 HCl {\displaystyle {\ce {2 NaCl + SO2 + 1/2 O2 + H2O -> Na2SO4 + 2 HCl}}}

Analogamente alla reazione di spostamento, la convenienza del metodo è legata alla disponibilità di NaCl e alla richiesta di mwah4solfato di sodio, che viene usato nell'mwah8industria cartaria e del mwaiavetro.

Recupero da processi di sintesi organica

La diffusione su scala mondiale dell'industria chimica organica e l'impiego in essa del cloro, in particolar modo nella sintesi dei mwaimpolimeri, ha reso disponibile una grande quantità di acido cloridrico come sottoprodotto. Tale via di produzione rende ormai conto di oltre il 90% dell'HCl in commercio.

La maggior parte della produzione di acido cloridrico viene ottenuta dal trattamento di mwaiucomposti organici mwaiyclorurati o mwaicfluorati, per esempio il mwaigteflon, il mwaikfreon o altri mwaioCFC, il mwaiscloruro acilico derivato dell'mwaiwacido acetico o il mwai0PVC. Spesso si tratta di una produzione con un riutilizzo del primo composto, per ottenere due mwai4molecole di HCl. Durante la mwai8reazione, l'mwajaatomo di idrogeno del mwajecomposto organico è rimpiazzato da un atomo di mwajicloro di una molecola e va a ricombinarsi con l'altro atomo di cloro con formazione di acido cloridrico.

Alcune tra le reazioni principali sono:

• pirolisi dell'mwajy1,2-dicloroetano per dare mwajccloruro di vinile:

mwajo Cl − − CH 2 CH 2 − − Cl ⟶ ⟶ Cl − − HC = CH 2 + HCl {\displaystyle {\ce {Cl-CH2CH2-Cl -> Cl-HC=CH2 + HCl}}}

• clorurazione di mwaj0alcani:cite-ref-ullmann3-17-1[17]

mwakq Cl 2 + RH ⟶ ⟶ RCl + HCl {\displaystyle {\ce {Cl2 + RH -> RCl + HCl}}}

• reazioni di scambio di cloruri alchilici con mwakcacido fluoridrico. L'atomo di mwakgcloro viene sostituito dall'atomo di mwakkfluoro dell'mwakoacido fluoridrico, reazione che porta alla formazione di un'altra molecola di acido cloridrico. Questa reazione può venire utilizzata per convertire l'RCl che proviene dalla clorurazione degli alcani.

mwak0 RCl + HF ⟶ ⟶ RF + HCl {\displaystyle {\ce {RCl + HF -> RF + HCl}}}

• sintesi del mwalatetrafluoroetene per pirolisi del mwalemonoclorodifluorometano:

mwalq 2 CHF 2 Cl ⟶ ⟶ CF 2 = CF 2 + 2 HCl {\displaystyle {\ce {2 CHF2Cl -> CF2=CF2 + 2 HCl}}}

Quelli anzidetti non sono i metodi preferiti se si vuole ottenere un prodotto a elevato grado di purezza, l'acido cloridrico può essere contaminato con cloro non reagito, composti organici clorurati e residui di catalizzatori. Il cloruro di idrogeno gassoso ottenuto viene disciolto in mwalyacqua per dare acido cloridrico alle concentrazioni volute.

Gran parte dell'acido cloridrico ottenuto dall'industria organica viene riutilizzato nello stesso impianto di produzione, ad esempio rigenerando dicloroetano secondo la reazione:

mwalo CH 2 = CH 2 + 2 HCl + 1 2 O 2 ⟶ ⟶ ClCH 2 CH 2 Cl + H 2 O {\displaystyle {\ce {CH2=CH2 + 2 HCl + 1/2 O2 -> ClCH2CH2Cl + H2O}}}

Mercato industriale

L'acido cloridrico è prodotto in mwal0soluzioni di mwal4concentrazione fino al 38mwal8% HCl. Preparare delle soluzioni con concentrazioni più elevate è possibile dal punto di vista chimico (1 mwamalitro di mwameacqua a 25mwami °C scioglie fino a 700 mwammg di cloruro di idrogeno mwamqgassoso), ma al di sopra del 38% HCl l'mwamuevaporazione diventa considerevolmente elevata, quindi si ha una perdita di HCl puro e servono maggiori mwamyprecauzioni per maneggiare tale sostanza, come ad esempio conservarla a basse mwamctemperature e ad alte mwamgpressioni. Le soluzioni prodotte dalle industrie hanno concentrazioni vicine al 30-34% HCl, per evitare perdite per evaporazione, ma vendere alla massima concentrazione possibile. Le soluzioni per uso domestico (principalmente mwamkprodotti per le pulizie) contengono circa il 10-12% HCl, per cui è raccomandato mwamodiluire queste soluzioni prima dell'uso per evitare rischi e ulteriori complicazioni.

I principali produttori di acido cloridrico a mwamwlivello mondiale sono la mwam0Dow Chemical con 2 milioni di mwam4tonnellate annue, ma anche industrie come Formosa plastics, Georgia gulf corporation, Tosoh corporation, mwaniAkzoNobel e Tessenderlo con delle produzioni annue comprese tra 0,5 e 1,5 milioni di tonnellate. La produzione mondiale totale è stimata sui 20 milioni di tonnellate annue, di cui 3 milioni di tonnellate per mwanqsintesi diretta, il resto viene invece quasi interamente prodotto mediante sintesi organica. La maggior parte dell'acido cloridrico prodotto è utilizzata dagli stessi produttori come mwanureagenti per i loro scopi industriali: il mercato mondiale è stimato intorno ai 5 milioni di tonnellate annue, solo un quarto della produzione effettiva.

Utilizzi

L'acido cloridrico è un acido inorganico forte utilizzato in una moltitudine di processi industriali.cite-ref-18[18] La qualità dell'HCl dipende dall'applicazione per cui viene adoperato.

Viene ad esempio impiegato nel trattamento di minerali e di mwaoefosfati grezzi, compare nei processi industriali organici in veste di reagente o di sottoprodotto, viene usato nel mwaoidecapaggio e nel trattamento superficiale dei metalli.

L'acido cloridrico è anche un reagente importante nell'analisi chimica. Nell'analisi qualitativa consente il riconoscimento della presenza degli ioni di mwaoqargento, mwaoupiombo e mercurio (I) ("primo gruppo analitico", o "gruppo dei cloruri"). È il più usato mwaoytitolante per le misure di mwaocalcalinità.

Come additivo alimentare, è classificato col numero mwaokE 507.

Produzione di composti inorganici

Cloro

I primi processi si basavano sull'mwao0ossidazione sotto mwao4pressione con mwao8ossigeno e catalizzatori a base di mwapaazoto:cite-ref-19[19]

mwapc 4 HCl + O 2 ⟶ ⟶ 2 Cl 2 + 2 H 2 O {\displaystyle {\ce {4HCl + O2 -> 2Cl2 + 2H2O}}}

il gas veniva seccato con mwapkacido solforico. Oggi questi processi hanno scarsissima valenza industriale.

Attualmente si opera mediante mwapselettrolisi:cite-ref-20[20]

mwaqi 2 HCl ⟶ ⟶ Cl 2 + H 2 {\displaystyle {\ce {2HCl -> Cl2 + H2}}}

mediante una mwaqqddp di 2 V. La cella elettrolitica è simile a quella a membrana per la produzione di mwaquidrossido di sodio, in questo caso la membrana è in mwaqycloruro di polivinile. Gli mwaqcelettrodi sono di mwaqggrafite e si ha una mwaqksovratensione catodica che può essere ridotta per aggiunta di piccole quantità di mwaqometalli nobili.cite-ref-buchner181-21-0[21] Generalmente l'acido cloridrico utilizzato è quello proveniente dai recuperi dall'industria dei composti organici; l'acido viene fatto assorbire adiabaticamente in soluzioni diluite e il calore sviluppato serve per eliminare i mwaq8composti organici volatili eventualmente presenti.cite-ref-buchner181-21-1[21]

Diossido di cloro

Per reazione di mwaryclorato di sodio e acido cloridrico si forma mwarcdiossido di cloro:

mwaro 2 NaClO 3 + 4 HCl ⟶ ⟶ 2 ClO 2 + Cl 2 + 2 NaCl + 2 H 2 O {\displaystyle {\ce {2NaClO3 + 4HCl -> 2ClO2 + Cl2 + 2NaCl + 2H2O}}}

La resa del processo può essere diminuita dalla reazione parassita:

mwar4 NaClO 3 + 6 HCl ⟶ ⟶ 3 Cl 2 + NaCl + 3 H 2 O {\displaystyle {\ce {NaClO3 + 6HCl -> 3Cl2 + NaCl + 3H2O}}}

che può essere minimizzata mediante diluizione (il ClOmwasa2 è molto più solubile in mwaseacqua che Clmwasi2). Attualmente gli impianti industriali hanno rese di circa il 90%.cite-ref-22[22]

Sali

L'acido cloridrico viene anche impiegato nella produzione di molti mwasksali con reazioni acido-base per ottenere cloruri vari. Tra questi i più importanti sono il mwasocloruro di ferro(III) e mwasscloruro d'alluminio usati nella mwaswdepurazione delle acque.

mwas8 Fe 2 O 3 + 6 HCl ⟶ ⟶ 2 FeCl 3 + 3 H 2 O {\displaystyle {\ce {Fe2O3 + 6HCl -> 2FeCl3 + 3H2O}}}

Il cloruro di ferro(III) e il cloruro d'alluminio vengono anche usati come agenti coagulanti, ma anche per la mwatepotabilizzazione dell'acqua e nell'mwatiindustria della carta.

Tra gli altri composti inorganici, i più importanti sono il mwatqcloruro di calcio (CaClmwatu2) per le salature delle strade per evitare che l'acqua ghiacci, il mwatycloruro di nichel (NiClmwatc2) utilizzato per la mwatgnichelatura dei metalli mediante mwatkgalvanostegia e il mwatocloruro di zinco (ZnClmwats2) utilizzato per la mwatwzincatura e la produzione di mwat0batterie e vai altri cloruri utilizzati per le galvanostegie dei metalli.

Produzione di composti organici

La maggior parte dell'acido cloridrico è utilizzato per la produzione di composti organici sintetici come il mwauacloruro di vinile per la sintesi del mwauePVC o il 4,4'-MDI/mwauiTDI per il mwaumpoliuretano. Per produrre questo composto, le aziende producono in loco la quantità di acido cloridrico che serve per le proprie applicazioni, senza così doverlo acquistare da altre aziende. Anche molti altri composti organici necessitano, durante il loro trattamento, di acido cloridrico, come ad esempio il mwauqbisfenolo A per la sintesi dei mwauupolicarbonati, il mwauycarbone attivo e l'mwaucacido ascorbico (vitamina C), ma anche numerosi prodotti farmaceutici.

Rigenerazione degli scambiatori di ioni

Un utilizzo importante dell'acido cloridrico di alta qualità è la rigenerazione delle mwauoresine a scambio ionico. Lo scambio dei mwauscationi viene utilizzato per eliminare ioni come Namwauw+ o Camwau02+ da soluzioni acquose per produrre mwau4acqua demineralizzata:

• Namwave+ è sostituito da Hmwavi3Omwavm+
• Camwavu2+ è sostituito da 2Hmwavy3Omwavc+

Le resine scambiatrici di ioni e l'acqua demineralizzata sono molto utilizzate nell'mwavkindustria chimica, nella produzione di acqua potabile (filtri dell'mwavoacquedotto) e nell'industria agroalimentare.

Neutralizzazione e controllo del pH

L'acido cloridrico è spesso usato per regolare l'acidità (pH) delle soluzioni acquose:

mwav8 OH − − + H 3 O + + Cl − − ⟶ ⟶ 2 H 2 O + Cl − − {\displaystyle {\ce {OH- + H3O+ + Cl- -> 2H2O + Cl-}}}

Poiché l'anione Clmwawe- è una base trascurabile, nel caso specifico il pH della soluzione risulterà neutro.

Nelle industrie che necessitano di un elevato grado di purezza (industrie farmaceutiche, agroalimentari e produzione di acqua potabile), il controllo del pH dell'acqua viene effettuato con acido cloridrico proveniente da sintesi diretta di altissima qualità. Nelle altre industrie, viene adoperato acido cloridrico di minore purezza, anche per neutralizzare le acqua di scarico, o per il trattamento delle acque delle piscine.

Decapaggio dell'acciaio

Il mwawudecapaggio è una tappa essenziale del trattamento superficiale di un metallo, in particolar modo dell'acciaio, per eliminare la pellicola di mwawyossido prima di sottoporlo a procedure di mwawcestrusione, mwawggalvanizzazione e altre lavorazioni. Il reagente più utilizzato per le operazioni di decapaggio è l'acido cloridrico di media qualità, di concentrazione circa 18%.

mwaws Fe 2 O 3 + Fe + 6 ( H 3 O + + Cl − − ) = 3 ( Fe 2 + + 2 Cl − − ) + 9 H 2 O {\displaystyle {\ce {Fe2O3 + Fe + 6(H3O+ + Cl-) = 3(Fe^2+ + 2Cl-) + 9H2O}}}

Il prodotto della reazione in passato veniva riutilizzato poiché si otteneva una soluzione di mwaw0cloruro di ferro(II), ma la scoperta di una concentrazione considerevole di metalli pesanti non consente più tale utilizzo.

L'mwaw8industria metallurgica ha sviluppato un processo di rigenerazione di acido cloridrico permettendo il riutilizzo della stessa sostanza del decapaggio, senza produrne di nuova. Il processo maggiormente utilizzato è il processo Dependeg:

mwaxm 4 ( Fe 2 + + 2 Cl − − ) + 12 H 2 O + O 2 = 8 ( H 3 O + + Cl − − ) + 2 Fe 2 O 3 {\displaystyle {\ce {4(Fe2+ + 2Cl-) + 12 H2O + O2 = 8(H3O+ + Cl-) + 2Fe2O3}}}

In questo modo, l'acido cloridrico segue un circuito chiuso, e non viene quindi più acquistato. L'ossido ferrico prodotto costituisce un sottoprodotto pregiato, soprattutto utilizzato nei processi all'mwaxualtoforno.

L'acido cloridrico non viene però utilizzato come agente di decapaggio per gli acciai inossidabili (è preferibile usare in quel caso una soluzione a base di mwaxcacido fluoridrico).

Pulizie

Nel campo delle pulizie trova utilizzo in svariate applicazioni:cite-ref-23[23]

• pulizia di cantiere dopo la posa di pavimenti resistenti agli acidi per eliminare tracce di cemento e stucco;
• pulizia dei servizi igienici (eliminazione di residui calcarei);cite-ref-24[24]
• pulizia di pietre.

Tuttavia il suo utilizzo è sempre sconsigliato visto il suo potere molto corrosivo ed è preferibile utilizzare detergenti acidi specificatamente studiati per tali impieghi. Sempre nel campo delle pulizie risulta particolarmente dannoso se utilizzato su marmi e pietre calcaree (le rovina irrimediabilmente).

Deve sempre e comunque essere utilizzato da solo e mai mescolato con altre sostanze con le quali potrebbe reagire producendo sostanze molto nocive; il caso più frequente è l'avvelenamento da mwaygcloro causato dal mescolamento di acido muriatico con la mwaykvarechina.

Altri utilizzi

L'acido cloridrico è un prodotto chimico fondamentale utilizzato in moltissime applicazioni su grande e piccola scala, come il trattamento del mwaywcuoio e per prodotti di uso domestico. Anche la produzione di mway0petrolio è agevolata dall'iniezione di acido cloridrico nelle mway4rocce che costituiscono la mway8trappola, poiché ne corrode parzialmente la struttura rendendola porosa. Questo processo viene utilizzato soprattutto per l'estrazione petrolifera nel mwazaMare del Nord, ove le trappole sono costituite da rocce estremamente dure, molto difficili da penetrare, per cui diviene quasi obbligatorio acidificarle.

L'acido cloridrico ha una funzione di rilievo nella produzione di ingredienti culinari o di mwaziadditivi alimentari. I più importanti di questi prodotti sono l'mwazmaspartame, il mwazqfruttosio, l'mwazuacido citrico, la mwazylisina, le mwazcproteine idrolizzate e la gelatina. L'acido cloridrico utilizzato è rigorosamente di qualità extra-puro.

L'acido cloridrico e gli esseri viventi

Fisiologia

L'acido cloridrico è il principale componente del mwazssucco gastrico (in particolare, è presente in concentrazioni dello 0,3-0,5% nel succo gastrico umanocite-ref-villavecchia106-15-3[15]). È quindi presente nello mwa0astomaco, ove contribuisce alla mwa0edigestione degli alimenti. Viene secreto dalle cellule parietali con un meccanismo molto complesso e con un gran dispendio di energia. Queste cellule contengono una riserva di succo nei canalicoli, dai quali il secreto viene riversato nello stomaco. Queste cellule fanno parte del sistema delle ghiandole epiteliali gastriche. Il corpo umano produce circa 1,5 litri 1 M di acido cloridrico al giorno, tuttavia tiene sotto controllo il pH sanguigno mediante efficaci sistemi tampone (proteine, bicarbonato, nitrato), la respirazione e la filtrazione renale.

Patologia

I meccanismi che proteggono l'epitelio gastrico dalla potente azione corrosiva dell'acido cloridrico sono:

• una retroazione negativa delle secrezioni acide
• uno strato protettivo di muchi che ricoprono l'epitelio gastrico
• la secrezione di bicarbonato di sodio da parte delle cellule epiteliali dello stomaco e del pancreas
• la struttura dello stesso epitelio gastrico
• un adeguato afflusso sanguigno
• la presenza di cellule in grado di produrre prostaglandine (derivati dell'acido arachidonico che stimolano la secrezione di bicarbonato e muco, mantenendo al riparo l'epitelio, inoltre, queste sostanze permettono un corretto afflusso sanguigno e stimolano la riparazione delle cellule danneggiate dal succo gastrico).

Quando questi meccanismi non funzionano adeguatamente, possono svilupparsi delle erosioni o delle ulcerazioni. Dei particolari farmaci, chiamati "mwa0winibitori della pompa protonica" (mwa00omeprazolo, mwa04esomeprazolo, mwa08pantoprazolo) permettono di evitare un'eccessiva produzione di acido cloridrico e una cura di antiacidi (mwa1aidrossido di magnesio, mwa1eidrossido di alluminio) aiuta a neutralizzare l'eccesso di acidi presenti nel succo gastrico. Ulteriori farmaci, come il mwa1imisoprostolo che mima l'azione delle prostaglandine e gli inibitori del recettore Hmwa1m2 per l'istamina (mwa1qranitidina) possono essere utili come protettori gastrici in corso di terapia con mwa1uFANS e nella terapia delle ulcerazioni gastriche. Esiste inoltre una patologica chiamata mwa1ysindrome di Zollinger-Ellison caratterizzata da una massiccia produzione di acido cloridrico in seguito alla presenza di una mwa1cneoplasia secernente mwa1ggastrina (mwa1kgastrinoma), un ormone in grado di stimolare la secrezione acida gastrica.

Può presentarsi però una patologia opposta quando le ghiandole epiteliali secernono troppo poco acido cloridrico. Questo stato patologico è conosciuto con il nome di ipocloridria o acloridria; la mancanza della barriera difensiva acida porta a una maggiore predisposizione a sviluppare mwa1sinfezioni del tratto gastroenterico. Ad esempio, in presenza di normale secrezione acida gastrica, occorre ingerire circa 10mwa1w8 batteri del genere mwa10mwa14Vibrio per sviluppare il mwa18colera; viceversa, in presenza di acloridria, la carica necessaria per sviluppare colera si abbassa a 10mwa2a3-10mwa2e5.cite-ref-25[25]

Armi chimiche

Durante la mwa2gprima guerra mondiale venne spesso utilizzato come arma chimica il mwa2kfosgene (COClmwa2o2). Il principale effetto di quest'arma è la dissoluzione del gas nella mwa2spleura, ove viene mwa2widrolizzato in mwa20acido carbonico e acido cloridrico. Quest'ultimo rompe le sottili membrane alveolari e i mwa24polmoni si riempiono di acido carbonico, procurando la morte per mwa28edema polmonare acuto.

L'acido cloridrico è ritenuto responsabile degli effetti del mwa3egas mostarda, ove in presenza di acqua (nei polmoni o sugli occhi), reagisce formando acido cloridrico che ne corrode i tessuti.

Analisi

La presenza di acido cloridrico può essere rilevata mediante semplici mwa3qsaggi qualitativi:

• cartina di mwa3ctornasole per l'mwa3gacidità
• mwa3onitrato d'argento: formazione di un precipitato bianco caseoso di AgCl che si scioglie in mwa3sammoniaca diluita.

Quantitativamente viene misurato con mwa30titolazione acido-base.

Sicurezza

Referenza UN per il trasporto di sostanze pericolose

Ecco le referenze UN per il trasporto dell'acido cloridrico (UN significa United Nations, le norme in materia di trasporto di materie pericolose derivano dallmwa4u'mwa4yOrange Book di fonte ONU):cite-ref-26[26]

In soluzione

• Classe: 8 (sostanze corrosive)
• Numero UN: 1789 (Acido cloridrico)

Anidro

• Classe: 2.3 + 8 (gas tossici) + (sostanze corrosive)
• Numero UN: 1050 (Acido cloridrico)
• Numero di identificazione del rischio (Numero Kemler): 68

Liquefatto

• Classe: 2.3 + 8 (gas tossici) + (sostanze corrosive)
• Numero UN: 2186 (Acido cloridrico)
• Numero di identificazione del rischio (Numero Kemler): 268

Precauzioni

L'acido cloridrico, oltre a essere corrosivo se concentrato, è molto solubile in acqua con mwa6qreazione esotermica; in forma concentrata può causare gravi mwa6uustioni per contatto con la mwa6ypelle, specie se quest'ultima presenta lesioni.

L'acido cloridrico a elevate mwa6gconcentrazioni forma dei vapori acidi. Sia la soluzione sia i vapori hanno effetti di corrosione notevole sui tessuti e possono danneggiare l'mwa6kapparato respiratorio,cite-ref-27[27] gli mwa64occhi, la mwa68pelle e l'mwa7aapparato digerente.cite-ref-28[28]

Il mwa7ycloro, un gas estremamente tossico, viene prodotto quando l'acido cloridrico è mescolato con prodotti chimici ossidanti, come mwa7cipoclorito di sodio (NaClO) o mwa7gpermanganato di potassio (KMnOmwa7k4).

Per minimizzare i rischi che potrebbe procurare la manipolazione in mwa7slaboratorio dell'acido cloridrico, bisogna prendere le opportune precauzioni. Per esempio, mai versare acqua nell'acido per evitare schizzi acidi, ma sempre versare l'acido nell'acqua.cite-ref-29[29] È comunque raccomandato portare occhiali protettivi, un camice abbottonato, guanti di sicurezza e stivali in gomma.cite-ref-ullmann7-30-0[30]

In caso di contatto con la pelle o con gli occhi, è necessario immergere immediatamente e completamente la parte che è venuta a contatto con l'acido cloridrico in acqua abbondante.cite-ref-ullmann7-30-1[30]

Rilascio nell'ambiente

Nell'ambito della Toxics Release Inventory (TRI), è stato stimato che negli mwa8wStati Uniti il rilascio totale (in aria, nell'acqua, nel sottosuolo, ecc.) di acido cloridrico ammonti a più di 270 milioni di chilogrammi all'anno.cite-ref-31[31] Sempre secondo la stessa fonte, la maggior parte dell'acido cloridrico rilasciato (circa l'88,5%) riguarda i servizi elettrici.cite-ref-32[32]

Incidenti

• Nel giugno del 2004 a mwa9gNew York un automezzo per la raccolta dei rifiuti utilizzato impropriamente per il trasporto di acido cloridrico ha riversato circa 38 litri di acido cloridrico, colpendo due uomini, dimessi dall'ospedale dopo un ricovero immediato.cite-ref-hsdb-33-0[33]
• Nel maggio 2006, a seguito della corrosione del fondo di una mwa94nave cisterna, circa mwa9820 000 litri di acido cloridrico si sono riversati a mwa-aSaint Paul (Minnesota). Sette persone sono state colpite dalla nube di acido cloridrico che si è sprigionata dall'evento riportando danni agli occhi e alle vie respiratorie.cite-ref-hsdb-33-1[33]
• Nel dicembre 2009 un operaio dello stabilimento di mwa-yTerni della mwa-cThyssenKrupp è morto per aver inalato vapori di acido cloridrico durante le operazioni di travaso da una cisterna a delle taniche.cite-ref-34[34]

Note

cite-note-11. Kirk-Othmer Encyclopedia of Chemical Technology. 4th ed. Volumes 1: New York, NY. John Wiley and Sons, 1991-Present., p. V13: 896 (1995)
cite-note-22. O'Neil, M.J. (ed.). The Merck Index - An Encyclopedia of Chemicals, Drugs, and Biologicals. 13th Edition, Whitehouse Station, NJ: Merck and Co., Inc., 2001., p. 857
cite-note-aben-33. mwa-w(mwa-0mwa-4EN) mwa-8mwbaaMsds For Hydrochloric Acid, su mwbaeaben.cornell.edu. mwbaiURL consultato il 30 luglio 2010 mwbam(archiviato dall'mwbaqurl originale il 12 settembre 2006).
cite-note-44. mwbagmwbakmwbaoSafety (MSDS) data for hydrochloric acid. mwbasURL consultato il 28 novembre 2009 mwbaw(archiviato dall'mwba0url originale il 9 gennaio 2010).
cite-note-55. scheda della soluzione acquosa concentrata 36% su mwbbeIFA-GESTIS
cite-note-ceh-66. "Chemicals Economics Handbook", SRI International 2001, pagg. 733.4000A–733.3003F
cite-note-villavecchia107-77. mwbbomwbbsVillavecchia,mwbbw p. 107.
cite-note-88. mwbca(mwbcemwbciFR) mwbcmmwbcqJâbir Ibn Hayyân - Un grand chimiste, su mwbcuislamophile.org, 5 luglio 2002. mwbcyURL consultato il 23 novembre 2009.
cite-note-ullmann1-99. mwbdimwbdmUllmann's,mwbdq cap. 1.
cite-note-1010. mwbdgmwbdkmwbdoMuria, su mwbdsetimo.it.
cite-note-1111. mwbd8mwbeaGiua,mwbee vol. 2, p. 158.
cite-note-1212. I termini "idrogeno" e "cloro" vengono adottati per indicare sia gli elementi (H e Cl) sia la loro forma molecolare (Hmwbeu2 e Clmwbey2).
cite-note-1313. mwbeo(mwbesmwbewEN) mwbe0mwbe4Hydrochloric acid -Chemical Profile.
cite-note-1414. mwbfi(mwbfmmwbfqEN) mwbfumwbfyHigh Production Volume (HPV) Chemicals.
cite-note-villavecchia106-1515. mwbgamwbgeVillavecchia,mwbgi p. 106.
cite-note-1616. mwbgymwbgcWiberg,mwbgg p. 428.
cite-note-ullmann3-1717. mwbg4mwbg8Ullmann's,mwbha cap. 3.
cite-note-1818. mwbhq(mwbhumwbhyEN) mwbhcmwbhgHydrochloric acid - Industrial uses. mwbhkURL consultato il 21 novembre 2009 mwbho(archiviato dall'mwbhsurl originale l'11 novembre 2007).
cite-note-1919. mwbh8mwbiaBüchner,mwbie p. 182.
cite-note-2020. mwbiumwbiyBüchner,mwbic p. 180.
cite-note-buchner181-2121. mwbi0mwbi4Büchner,mwbi8 p. 181.
cite-note-2222. mwbjmmwbjqBüchner,mwbju p. 190.
cite-note-2323. mwbjkmwbjomwbjsRED facts - Mineral acids (mwbjwmwbj0PDF).
cite-note-2424. mwbke(mwbkimwbkmEN) mwbkqmwbkuHydrochloric acid - Consumer Products.
cite-note-2525. mwbkkPatrick R. Murray, mwbkoMicrobiologia medica - 5° ed, Roma, EMSI, 2008, pp.mwbks mwbkwPag. 350, mwbk0ISBNmwbk4 978-88-86669-56-6.
cite-note-2626. mwblmmwblqmwbluBG-Institute for Occupational Safety and Health mwbly(archiviato dall'mwblcurl originale il 13 agosto 2011).
cite-note-2727. mwblsmwblwKaplan.
cite-note-2828. mwbma(mwbmemwbmiEN) mwbmmmwbmqNIOSH Pocket Guide to Chemical Hazards - Hydrogen chloride.
cite-note-2929. Da cui l'espressione "non dare da bere all'acido".
cite-note-ullmann7-3030. mwbm0mwbm4Ullmann's,mwbm8 cap. 7.
cite-note-3131. mwbnm(mwbnqmwbnuEN) mwbnymwbncIndustrial Sectors with Reported Total Environmental Releases. mwbngURL consultato il 21 novembre 2009 mwbnk(archiviato dall'mwbnourl originale l'11 novembre 2007).
cite-note-3232. mwbn4(mwbn8mwboaEN) mwboemwboiIndustrial Sectors with Reported Total Environmental Releases (Electric, Gas, And Sanitary Services)mwbou.
cite-note-hsdb-3333. mwbpi(mwbpmmwbpqEN) mwbpumwbpyHazardous Substances Data Bank.
cite-note-3434. mwbpomwbpsmwbpwMorto operaio alla Thyssen di Terni Ricoverati anche i due soccorritori, in mwbp0mwbp4la Repubblica, 1º dicembre 2009. mwbp8URL consultato il 1º dicembre 2009.

Bibliografia

• citerefvillavecchiaVittorio Villavecchia, Gino Eigenmann, Nuovo dizionario di merceologia e chimica applicata, Hoepli editore, 1982, ISBN 88-203-0528-3.
• citerefb-chnerW. Büchner, R. Schliebs; G. Winter; K.H. Büchel, Chimica inorganica industriale, Piccin, ISBN 88-299-1348-0.
• citerefgiuaMichele Giua, Chimica industriale, USES, 1975.
• Chemicals Economics Handbook, mwbqgHydrochloric Acid, SRI International, 2001, p.mwbqk 733.4000A-733.3003F
• Van Dorst, W.C.A., mwbqset al., mwbqwTechnical product brochure Hydrochloric Acid, Akzo Nobel Base Chemicals, 2004 (public document)
• Van Dorst, W.C.A., mwbq4Various technical papers, Akzo Nobel Base Chemicals, 1996-2002 (not for open publication)
• Lide, David, NIST, mwbraCRC Handbook of Chemistry and Physics, CRC Press, 61st edition, 1980-1981
• Aspen Technology, mwbriAspen Properties, binary mixtures modelling software, calculations by Akzo Nobel Engineering, 2002-2003
• Evison D, Hinsley D, Rice P. mwbrqChemical weapons. 2002;324(7333):332-5. mwbruPMID 11834561
• mwbrc(EN) C. Arthur, M.D. Guyton e John E. Hall, Textbook of Medical Physiology, 10ª ed., W.B. Saunders Company, 2000, ISBN 0-7216-8677-X.
• mwbrk(EN) Norman M. Greenwood e A. Earnshaw(1997), Chemistry of the Elements, 2ª ed., Oxford, Butterworth-Heinemann, pp. 946-48, ISBN 0-7506-3365-4.
• mwbrs(EN) Robert Perry, Dow. W. Green, Perry's Chemical Engineers' Handbook, 8ª ed., McGraw-Hill Professional, 2007, ISBN 0-07-142294-3.
• citerefkaplan(EN) Harold L. Kaplan, Antonio Anzueto, Walter G. Switzer, Robert K. Hinderer, Effects of hydrogen chloride on respiratory response and pulmonary function of the baboon, in Journal of Toxicology and Environmental Health, Parte A, vol. 23, n. 4, aprile 1988, pp. 473-493, DOI:10.1080/15287398809531129.
• citerefullmann-s(EN) Severin Austin, Arndt Glowacki, Ullmann's Encyclopedia of Industrial Chemistry, "Hydrochloric Acid", Wiley-VCH, 2000, DOI:10.1002/14356007.a13_283.
• citerefwiberg(EN) Egon Wiberg, Nils Wiberg, Arnold Frederick Holleman, Inorganic chemistry, Academic Press, 2001, ISBN 0-12-352651-5.
• mwbsq(EN) Assembly of Life Sciences (US). Committee on Medical and Biologic Effects of Environmental Pollutants, Chlorine and hydrogen chloride, National Academy of Sciences, 1976, ISBN 0-309-02519-2.

Voci correlate

• mwbsgAcido
• mwbsoCloruro

Altri progetti

Altri progetti

• Wikizionario
• Wikimedia Commons

• Wikizionario contiene il lemma di dizionario «acido cloridrico»
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file sull'acido cloridrico

Collegamenti esterni

• citereftreccani-itCloridrico, acido, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
• citerefenciclopedia-italiana-1931Antonio Aita e Alberico Benedicenti, CLORIDRICO, ACIDO, in Enciclopedia Italiana, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1931.
• citerefenciclopedia-italiana-1948Eugenio Mariani, CLORIDRICO, ACIDO, in Enciclopedia Italiana, II Appendice, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1948.
• citerefbritannica-com(EN) hydrochloric acid, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• citerefopen-library(EN) Opere riguardanti Hydrochloric acid, su Open Library, Internet Archive.
• mwbtuPreparazione dell'acido cloridrico, su itchiavari.org.
• mwbtc(EN) International Chemical Safety Cards, su cdc.gov. URL consultato il 21 novembre 2009 (archiviato dall'url originale il 23 settembre 2009).
• mwbtk(FR) Fiche toxicologique de l'INRS (PDF), su inrs.fr. URL consultato il 21 novembre 2009 (archiviato dall'url originale il 10 ottobre 2010).
• mwbts(FR) Densités des solutions d'acide chlorhydrique (HCl aq) dans les CSTP de 0,36% à 40% en masse, su atomer.fr.
• mwbt0(EN) United States Patent US2196246, Manufacture of chemically pure hydrochloric acid (1937) (PDF), su freepatentsonline.com.